Locuste Elettriche 3.1

Eccomi

Utente: Hieronymous
Se trovate un nuovo post vuol dire che non avevo proprio un cazzo di meglio da fare. Altrimenti mi potete trovare in prossimità di bassi e amplificatori.

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martedì, 29 luglio 2008

29/VII/2008, 21.17

Era un po' di tempo che non facevo più incubi. Negli ultimi giorni sono ricominciati. Non mi riesce difficile immaginare perchè, almeno in parte.

Ma non tutti gli incubi hanno la stessa portata.

Ce ne sono alcuni che ti condizionano una giornata intera, così densamente dolorosi da costringerti a riflettere sulla strada che hai percorso fino a quella mattina in cui ti svegli rannicchiato e con gli occhi sbarrati.

Cosa deve essersi depositato nel tuo animo per sognare certe cose?

Che sofferenza si è accumulata per scoppiare così per più notti di fila?

L'unica parte che mi va di raccontare mi vedeva in fondo ad un pozzo sporco e buio. A gattoni. Nudo.

Dall'alto una persona (non una persona qualunque...) mi parlava.

I morti devono lasciare in pace i vivi.
Ma non sono morto...
Lo sei dentro. Non attaccarti alle persone, loro sono vive. Non c'entri nulla.
Ma io sono vivo...
Sei morto e vuoto. Renditene conto. Non toccarci. Vedi?

E comincia a farmi cadere addosso serie incomplete di tessere in cui noto che manca sempre qualche numero nella progressione.

Io mi rannicchio e sussurro basta basta basta.

Quando mi risveglio mi sento malissimo. Il resto del sogno forse era anche peggio.
Un senso di vuoto in ogni direzione temporale.
Servirebbe un abbraccio, un "va tutto bene".

Ma trovo solo il lavandino e lo specchio. Mi rado e comincio un'altra lunga giornata.

Mio malgrado.

Postato da: Hieronymous a 21:18 | link | commenti (2) |

lunedì, 14 luglio 2008

14/VII/2008, 23.12

Finalmente faccio un lavoro che adoro. Pagato.

E vicino a casa.

Alla sera lascio defluire il traffico, stacco un po' più tardi dell'ora ufficiale. Vado a farmi due ore di pesi.
Torno a casa. Mi nutro abbondantemente. Suono. Posso andare a letto anche discretamente tardi.

Sono più contento di Gandhi col suo fottuto arcolaio.

Postato da: Hieronymous a 23:13 | link | commenti (4) |

14/VII/2008, 23.02

Rinnovo abbonamento della palestra con thermarium: 390 euro.

Pantaloni Adidas in tessuto di origine aliena: 70 euro.

Integratori di varia natura: 85 euro.

Sollevare con un braccio solo più di quanto faccia con due braccia il ciccione accanto a te e trarne soddisfazione come un adolescente pieno di testosterone: non ha prezzo.

Postato da: Hieronymous a 22:52 | link | commenti (1) |

venerdì, 04 luglio 2008

04/VII/2008, 21.16

Alla fine la mano l'ho vinta io.

Il mio full è bastato e avanzato: da lunedì si cambia vita.

In meglio.

Postato da: Hieronymous a 21:16 | link | commenti (1) |

lunedì, 30 giugno 2008

30/VI/2008, 21.53

Mi sento come un giocatore di poker con un full in mano.

Punto alto. Stavolta potrei vincere pesante.

Ma il mondo potrebbe pur sempre avere una scala reale e fottermi alla grande.

Impilo comunque tutte le mie fiches. E aspetto.

Postato da: Hieronymous a 21:55 | link | commenti (2) |

sabato, 28 giugno 2008

28/VI/2008, 16.43

In palestra abbiamo una ghiotta new entry.

Il satanista.

Pesa 31 kg (ma due chili sono costituiti dalle enormi Nike nere) e si veste da metallaro in vacanza al mare, con i bermudoni e le magliette di gruppi ormai sciolti che oggi si sono fortunatamente ritirati a vita privata e gestiscono modeste pizzerie in periferia.

Ostenta alcuni pacchianissimi tatuaggi raffiguranti croci rovesciate e pentacoli.

Guarda tutto con odio, dai bilanceri alla receptionist.

Per non contaminare le sue orecchie con altro che non sia true metal vive costantemente con l'ipod a manetta.

E soprattutto fa rumore. Troppo rumore.

Qualunque movimento o sforzo fisico faccia, lo sottolinea con un suono gutturale. E la cosa è resa ancora più comica dal fatto che usa pesi leggerissimi.

Così, che stia svitando il tappo della borraccia o che stia allenando i bicipiti, lui rumoreggia.

I suoni che finora ho catalogato sono:

"Hhhhnnnnngggghhhhh"
"Rrrrrrrrrreaaaaaarghhh"
"Heisssssssshh"
"Aaaaaagggghhhhrrrr"
"Fssssshhh"
"Uhhnnnn"

E a volte emette anche degli adorabili "Pufff".

Il primo contatto col satanista è stato appunto sonoro. Ero impegnato in un esercizio e dietro di me sentivo questi rumori. Immaginavo ci fosse uno di quei bisonti che giusto per riscaldarsi un po' spostano cassonetti dei rifiuti.

E invece no. Mi giro e c'era questo sfigato imperiale.

Un giorno qualcuno dovrà spiegargli che non viviamo in una copertina degli Iron Maiden.

Postato da: Hieronymous a 16:43 | link | commenti (2) |

martedì, 26 febbraio 2008

26/II/2008, 01.26

Sono andato a vedere Non è un paese per vecchi.

Sarà che ho amato il libro, ma il film non mi ha deluso. Anzi.

Ma alla fine di ogni spettacolo mi ricordo perchè odio andare al cinema.

A parte le pubblicità iniziali.

Se pago un biglietto non voglio pubblicità. Sennò fammi entrare gratis e bombardami di logo.

Non è che quando compro un cd originale tra una traccia e l'altra mi mettono annunci di assorbenti e snack al cioccolato.  

Ma dicevo: alla fine di ogni spettacolo mi ricordo perchè odio andare al cinema.

Tutti si sentono in dovere di esprimere il loro giudizio. Per carità, hanno pagato e volendo sono anche legittimati a farlo. Ma i giudizi sono sempre due:

a) "Bello da Dio!"

b) "Che film di merda!"

Sarà per la totale mancanza di un lieto fine o per la sceneggiatura non bovinamente lineare, ma il giudizio espresso dal popolo stasera rientrava nel caso b).

Il lieto fine...come se le loro vite avessero un lieto fine.

Fortunatamente ho guadagnato l'uscita alla svelta e ho potuto fare una passeggiata nella nebbia.

Visibilità 20 metri. Sì, è una merda. Ma sempre meglio che sentire stronzate.

E ne sento tante, ultimamente.

Una recita più o meno così: "dovresti vedere gente, uscire con qualcuno, trovarti una ragazza".

Non ci avevo mai pensato. Già.

Sapete, c'è un gruppo abbastanza numeroso di persone con cui avrei voluto fare la mia passeggiata o trascorrere la serata.

Ma alcune sono state risucchiate nella loro vita 2x2, altre penso mi stiano ancora odiando.
Qualcuna sicuramente si è dimenticata che esisto. Qualcun'altra ha trovato di meglio da fare.
Una manciata la sento due volte l'anno.
Una è a Parigi per lavoro. Un'altra è distante e felice.

Un'altra è morta.

E un'altra...beh al momento non mi sembrava dell'idea di fare questa passeggiata.

Ma non si sa mai.

Postato da: Hieronymous a 01:24 | link | commenti (3) |

domenica, 03 febbraio 2008

03/II/2008, 20.51

Io ho la febbre, Mamma Rosa è morta e gli Hellacopters hanno annunciato il loro scioglimento.

Questo 2008 inizia sotto i peggiori auspici.

 Che la fine del mondo si avvicini?

Postato da: Hieronymous a 20:53 | link | commenti |

domenica, 27 gennaio 2008

27/I/2008, 18.55

Riflettendo su quanto mi piaceva fare da adolescente e confrontandolo con ciò che mi piace fare ora, ho riscontrato una continuità assoluta.

A distanza di quasi 15 anni le cose che amo sono ancora suonare, fare sesso, sollevare pesi, bere superalcolici, leggere libri noir e fumetti.

Qualcuno potrebbe parlare di mancanza di evoluzione.

Io preferisco parlare di coerenza con se stessi.

 

Postato da: Hieronymous a 18:54 | link | commenti (2) |

giovedì, 17 gennaio 2008

17/I/2008, 20.55

Mentre scrivo la lettera di dimissioni ascolto questa canzone.

www.youtube.com/watch

La voce di Morrissey mi commuoverebbe anche se leggesse l'elenco telefonico di Bristol.

Postato da: Hieronymous a 20:54 | link | commenti (4) |